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vista su S. Zenola vita al rifugiola val d'intelviil rifugio prabelloCasasco - S. Fedele Intelvi

Rifugio PRABELLO

Alpe Prabello *  I - 22020 Cerano Intelvi (CO)

 

 

 

 

IL RIFUGIO

 

Breve storia

 

Il Rifugio Prabello è stato costruito all’inizio del ‘900 con la funzione di Caserma della Guardia di Finanza italiana. La struttura è stata dismessa da questa funzione alla fine degli anni ’70; negli anni ’80 il CAI sottosezione Monteolimpino ha effettuato importanti lavori di restauro e migliorìe interne, fino a giungere alla situazione attuale.

Il rifugio è sempre stato gestito da volontari soci del Cai di Monteolimpino, fatta eccezione per una pausa di 2 anni (2005-2006) in cui la struttura è rimasta chiusa.

 

 

La struttura

 

Il rifugio è dotato di due sale da pranzo (50 coperti circa) più alcuni tavoli all’aperto. Al primo piano si trovano due ampie camerate per gli ospiti. Il terzo piano dispone di un grosso salone (dove si svolgono gli spettacoli in caso di pioggia) più un’area dedicata ad usi di servizio.

Davanti al rifugio è presente un ampio spiazzo pianeggiante con vista sulla Val d’Intelvi, sul lago di Como e su alcuni dei grandi monti lombardi (Grigna, Legnone, Pizzo dei Tre Signori…).

 

 

La vita al rifugio

 

Fra le numerose escursioni che è possibile fare intorno al rifugio, in 40 minuti di cammino si sale al Sasso Gordona, da cui si può godere di ampia vista sul lago da un lato e sulle valli Svizzere dall’altro. Sul Sasso si possono visitare, inoltre, trincee e bunker costruitI durante la prima guerra mondiale come parte della Linea Cadorna.

Nello spiazzo erboso antistante vengono talvolta organizzati spettacoli di teatro o musicali.

A disposizione degli ospiti sono a disposizione libri, giochi e strumenti musicali.

 

 

Elettricità

 

Il Rifugio non è raggiunto dalla rete pubblica, l’energia viene prodotta attraverso pannelli fotovoltaici o, in casi di particolare necessità, da un generatore.

 

 

Acqua

 

Data l’assenza di sorgenti nelle vicinanze, il rifugio è dotato di un sistema di raccolta e filtraggio dell’acqua piovana; ci riforniamo di acqua potabile in valle, ma il suo utilizzo è riservato alla cucina. Non è quindi disponibile acqua potabile per uso personale, se non in bottiglia.

 

 

Pernottamenti

 

Come in tutti i rifugi, è necessario portare con sé sacco a pelo o sacco lenzuolo. Il rifugio mette a disposizione coperte e cuscini. Non è permesso piantare tende in quanto i terreni circostanti appartengono a privati.